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Riccione, 20 gennaio 2026
Balneari: OASI aderisce al SIB-FIPE, con le sue 300 aziende balneari rappresentate in Romagna, si affilia al Sindacato di Confcommercio
Si rafforza la rappresentanza sindacale per la più ampia tutela della categoria e per la salvaguardia di un modello di balneazione di successo.
È stato firmato oggi a Riccione da Antonio Capacchione, (presidente SIB) e Diego Casadei, (presidente OASI), il protocollo di intesa con il quale Federazione Imprese Demaniali OASI ITALIA aderisce al S.I.B. Sindacato Italiano Balneari, in questo modo si rafforza la rappresentanza del Sindacato che aderisce a FIPE/Confcommercio, da anni l’Organizzazione maggiormente rappresentativa degli imprenditori balneari italiani.
“Con questa adesione si fortifica la nostra azione sindacale – ha affermato Antonio Capacchione – a beneficio dei nostri tanti Associati che trovano sempre più nel Sindacato della Confcommercio lo strumento per la propria tutela. È bene precisare, poi, che questa sottoscrizione avviene proprio nel momento storico in cui è necessario dispiegare tutta la forza e l’unità per risolvere definitivamente la questione Bolkestein.
Una categoria, la nostra, costituita prevalentemente da famiglie di onesti imprenditori che rischiano di perdere il lavoro e, soprattutto, l’azienda. Pertanto è assolutamente necessario salvaguardare coloro i quali hanno l’unico torto di aver creduto nelle leggi dello Stato che garantivano la continuità aziendale. Per il futuro turistico del Paese, per garantire i livelli occupazionali e, soprattutto, per l’economia di tante località marine, pertanto, è indispensabile conservare un modello balneare – come quello romagnolo – efficiente e di successo che attira ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo”.
“Con questo accordo” ha affermato Diego Casadei, “OASI, pur mantenendo la propria autonomia sindacale, intende formalizzare l’unità di intenti e di vedute che da tempo accomuna le due sigle nella tutela delle imprese balneari italiane e sottolinea il valore della coesione per affrontare con maggior efficacia le lotte della categoria, in questo momento così cruciale”.
A Rimini il convegno sul futuro della balneazione attrezzata: presenti istituzioni e associazioni nazionali
Il futuro delle spiagge italiane
All’incontro “Un futuro per la balneazione attrezzata italiana” hanno partecipato Antonio Capacchione (SIB-FIPE Confcommercio), Maurizio Rustignoli (FIBA Confesercenti), Daniele Silvetti (ANCI), Michele De Pascale (Regione Emilia-Romagna) e il ministro Matteo Salvini. Presenti anche altre realtà del comparto, tra cui il presidente di Oasi Italia, Diego Casadei.
Durante l’edizione 2025 della fiera InOut – ex SUN di Rimini – Matteo Salvini ha ribadito l’impegno del governo nel tutelare il settore balneare in vista delle future gare per le concessioni. Il ministro ha annunciato l’intenzione di modificare l’Articolo 49 del Codice della Navigazione, introducendo un sistema di indennizzi più equo per gli attuali concessionari, così da riconoscere investimenti, valore aziendale e continuità delle attività. Salvini ha inoltre sottolineato la necessità di trovare un accordo con la Commissione Europea per garantire regole chiare, stabilità e maggiore tutela per imprese e lavoratori del comparto.